Le Avventure di Cavallino

 

  

Corpo Gioco Emozioni Movimento

 

Laboratorio di Movimento Espressivo per bambini dai 2 ai 4 anni

Condotto dalla dott.ssa Giorgia Parisini

 

PREMESSA

Questo laboratorio si pone come obiettivo principale quello di creare un contesto sicuro e accogliente dove ogni partecipante avrà la possibilità di rafforzare le proprie competenze espressive emotive e relazionali sentendosi visto, rispettato e libero di esprimersi, giocare ed esplorare assieme agli altri compagni e alle educatrici.

Il laboratorio si ispira alla psicomotricità, utilizzando il termine in senso generale e cioè: un percorso che tende a collegare il movimento allo sviluppo e alla crescita di ogni individuo.

Durante il laboratorio verranno usate metodologie derivanti dal Clowning, dall’esplorazione sonora, dall’animazione teatrale e, soprattutto, dalla Danza Educativa.

La danza educativa è un’attività di sperimentazione corporea che si caratterizza per un approccio esplorativo del movimento, che stimola l’interesse e il coinvolgimento di ogni bambino per sviluppare autonomie creative attraverso l’ampliamento del linguaggio motorio di base.

In questo laboratorio il bambino viene stimolato a conoscere il proprio corpo e lo spazio, attraverso proposte di gioco sensomotorio e di gioco simbolico. Comincerà così a percepire che il suo movimento varia a seconda delle emozioni e delle sensazioni provate ed è strettamente collegato allo spazio usato, alle persone che lo circondano, e, non ultimo, alla musica.

Durante il laboratorio i bambini faranno esperienza delle azioni motorie di base e dei contrasti motori, non solo attraverso l’immediata concretezza del movimento, ma grazie anche all’utilizzo suggestivo della musica e della fantasia.

  

TEMA DEL LABORATORIO- Cavallino

L’idea di dare un tema al laboratorio che legasse insieme i vari incontri è proprio derivata dal fatto di voler stimolare il gioco simbolico ed il coinvolgimento emotivo, attraverso un elemento immaginifico che accompagnasse i bambini durante il percorso. È nata così l’idea di proporre Cavallino.

Cavallino è un cavallo di lana, di una ventina di centimetri, che mi accompagnerà durante gli incontri.

L’utilizzo dell’oggetto mediatore facilita l’instaurarsi della relazione tra il conduttore ed il gruppo; Cavallino mi accompagnerà sempre nelle fasi di accoglienza e saluto finale di ogni incontro e saranno le sue avventure a servire da stimolo per l’esplorazione del movimento attraverso i giochi e gli esercizi proposti. Le sue avventure verranno raccontate ai bambini attraverso una breve rappresentazione eseguita ad ogni incontro, con pupazzi, stoffe ed oggetti. Alcune di queste piccole animazioni sono:

  • Cavallino la nuvola Laura e l’arcobaleno, al quale seguiranno proposte motorie con veli colore del cielo e nastri di tutti i colori, come quelli dell’arcobaleno. 
  • Cavallino e le farfalle, al quale seguiranno proposte motorie sul dentro-fuori, azioni sul posto e nello spazio, movimenti lenti e Si utilizzeranno “ali di farfalla” fatte di toulle e grandi “nuvole di carta gommata” da disporre a terra
  • Cavallino e Milena la balena, al quale seguiranno proposte motorie da eseguire con un grande telo che sembra il mare
  • Cavallino i pesciolini e le conchiglie, al quale seguiranno proposte motorie sul sopra -sotto, dentro-fuori utilizzando il telo mare e tanti pesciolini di gommapiuma
  • Cavallino e la rana Rossana, al quale seguiranno proposte motorie su azioni di spostamento nello spazio e forme. Utilizzo di spots/dischi di gomma colorati di diverse dimensioni per tracciare percorsi e

Gli incontri, pur proponendo attività molto varie (motorie, sonore, simboliche e gestuali) hanno una struttura facilmente riconoscibile suddivisa in fasi, che si ripetono ogni volta con lo stesso ordine. I bambini imparano presto a riconoscere ed identificare la ritualità degli incontri, che, pur presentandosi, di volta in volta, con la stessa regolare successione, non sono mai uguali alla volta precedente, perché si sviluppano attraverso giochi ed esercizi sempre diversi.

 

A CHI SI RIVOLGE

A bambini di età compresa tra i 2 e 4 anni.

  

OBIETTIVI GENERALI
  • Esplorare le forme motorie di base
  • Potenziare la creatività espressiva e l’autostima
  • Potenziare l’acquisizione delle capacità di ascolto ed espressione attraverso il movimento del corpo.
  • Sensibilizzare e contribuire a promuovere il senso ritmico e musicale.
  • Promuovere la socializzazione e la collaborazione.
  • Rilassare e riequilibrare emotivamente.

 

METODOLOGIA
  • Ascolto attivo e partecipativo
  • Attività creativa e ludica (attività gestuale, attività di movimento, gioco corporeo).
  • Metodi prevalentemente deduttivi.
  • Lavoro collettivo guidato in piccolo gruppo. 
ORGANIZZAZIONE LABORATORIO

Il laboratorio è organizzato in incontri settimanali. La durata di ogni incontro è di 45 minuti per gruppo/sezione. Con le sezioni dei bambini più piccoli (2/3 anni) è consigliabile dividere i bambini di ogni sezione in due gruppi. Numero minimo di incontri: 4

 

Il laboratorio è interamente condotto dalla sottoscritta ma è caldamente richiesta e sollecitata la collaborazione e partecipazione delle insegnanti per meglio integrare il laboratorio all’interno della programmazione didattica generale.

Gli incontri dovrebbero avvenire sempre nello stesso luogo. Occorre uno spazio silenzioso e sgombro da oggetti (no palestra), dove i bambini possano muoversi liberamente utilizzando anche il pavimento per rotolare o sdraiarsi. Lo spazio deve essere silenzioso, luminoso e riscaldato e munito di presa per la corrente elettrica. L’abbigliamento dei bambini dovrà essere comodo; meglio non indossare gonne, jeans, cinture. I bambini svolgeranno l’attività senza scarpe, indossando calzettoni antiscivolo. 

COSTI

Il costo del laboratorio varia in base al numero degli incontri e delle sezioni o gruppi coinvolti

 

CONTATTI

Giorgia Parisini, cell: 3396300180 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giorgia Parisini: esperta in espressività corporea, specializzata nell’età evolutiva. Laureata con lode al Dams di Bologna con una tesi su Margaret H.Dubler-La visione educativa della danza in America. È Danzeducatrice® . Ha conseguito un master di I livello sulla “Formazione del Clown al servizio della persona”. Ha una formazione teatrale ottenuta in Italia e all’estero e un’esperienza lavorativa ventennale nell’insegnamento dell’espressività corporea e della danza educativa con orientamento sociale sia nelle scuole che in ambiti privati. Dal 2012 studia e pratica il Life-Art Process, con Soto Hoffman, lavoro somatico-espressivo ideato dalla danzatrice americana Anna Halprin.

Dal 2008 vive a Castagneto C.cci e in questi anni ha condotto corsi di formazione alle educatrici/insegnanti e laboratori ai bambini e ai genitori, anche Outdoor, in collaborazione con:

Comune di Piombino (PEZ 0/6 Val di Cornia dal 2011 al 2019 ), Istituto Comprensivo Mascagni, S.Vincenzo (2010-2019I), Cooperativa Di Vittorio, Cooperativa Arcobaleno per PEZ MassaMarittima, Armunia Festival Costa degli Etruschi, 1°e 2°Circolo Didattico Piombino, scuole dell’infanzia di Follonica, Istituto Comprensivo Borsi di Donoratico,

Comune di Campiglia Marittima, associazione Elefante Invisibile diretta dalla psicoterapeuta Bettina Beneventi.

Da diversi anni conduce e propone corsi e laboratori anche outdoor. È responsabile del centro La sQuolina a Marina di Castagneto C.cci. Nel centro si svolgono attività e laboratori rivolti a tutti con esperienze anche dalla prima infanzia per sostenere la crescita psicofisica dei bambini e consolidare la relazione con i loro adulti di riferimento attraverso il fare creativo, il gioco motorio, lo stupore, la complicità, il senso di condivisione con il gruppo.

“IL FIORE DENTRO”

Programma Mindfulness

Per insegnare ai bambini a gestire lo stress e a essere più felici

PREMESSA

Il termine Mindfulness in italiano viene correntemente reso con consapevolezza, presenza mentale, attenzione consapevole, come diretto opposto di distrazione, della dispersione mentale o dell’assenza di un contatto pieno di quanto avviene dentro e intorno a noi. La mindfulness è quindi caratterizzata da due componenti strettamente interconnesse tra loro: 1) L’abilità di dirigere l’attenzione al momento presente (autoregolazione dell’attenzione), 2) L’attitudine con cui lo si fa, fatta da curiosità, apertura e accettazione (Bishop et al., 2004). La Mindfulness non conferisce necessariamente al singolo un maggior controllo mentale, piuttosto rende possibile notare e seguire i processi mentali innescati così da consentire la comprensione di cosa sia controllabile e modificabile e cosa no (Kang, Gruber & Gray,2014). Questo cambiamento nelle modalità di funzionamento della mente diviene la base per l’acquisizione di importantissime competenze emotive e relazionali quali la capacità di auto-controllo, la regolazione dei sentimenti negativi, la resilienza, l’empatia e la compassione (Baer,2003; Salmon et al,2004). L’addestramento all’ottenimento della Mindfulness avviene attraverso specifiche tecniche di meditazione. I programmi di addestramento alla Mindfulness hanno trovato efficace e fruttuoso impiego soprattutto in disturbi nei quali l’emotività disregolata agisce un ruolo di primaria importanza e hanno dimostrato di produrre un benefico impatto anche sulle competenze cognitive migliorando l’attenzione sostenuta, la memoria visuo-spaziale, la memoria di lavoro e la concentrazione (Jha et al, 2007; Chambers et al, 2008; Zeidan et al, 2010). Molti psicologi (APA, 2013) ritengono che i bambini del nostro tempo si confrontino con una quantità di stress addirittura maggiore di quella che affrontavano i bambini delle precedenti generazioni e definiscono la società moderna come generation stress, a indicare un sistema sociale e familiare, che produce una quantità enorme di frustrazioni e difficoltà da risolvere e gestire ogni giorno. Dr.ssa Bettina Beneventi Psicologa Psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana N.6777 con abilitazione all’esercizio della psicoterapia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cel 3476643076 Anche in assenza di eventi stressanti specifici i bambini vivono una condizione esistenziale non semplice, sono soggetti alla costante sensazione di “dover fare” e “dover far bene”. La mancanza di agentività, ovvero la capacità di agire attivamente nel mondo, li stressa e li conduce a muoversi nelle loro routine giornaliere senza la consapevolezza di quello che stanno facendo e di come lo stanno facendo. La mindfulness può essere la risposta a tutto questo. Studi scientifici dimostrano che l’addestramento alla mindfulness è efficace nel (Berke, 2009; Harnett & Dawe, 2012): - Diminuire ansia e depressione, - Diminuire la sintomatologia presente nell’ADHD, - Aumentare il benessere e la qualità del sonno, - Aumentare la fiducia, - Potenziare la resilienza e l’autostima, - Aumentare la connessione con la natura, - Incrementare le emozioni positive, l’ottimismo e le competenze sociali. (Antonella Montano, Silvia Villani, 2016 “il Fiore dentro”)

PROGETTO

Il Programma si rivolge ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. A partire dai 6 anni perché siamo nello STADIO OPERATORIO CONCRETO ed è possibile: • Spiegare l’azione concreta, • Spiegare il proprio pensiero, • Riflettere sui propri pensieri • Reale collaborazione nello svolgere un attività comune, • Le conversazioni sono effettivamente comunicazioni reciproche, • L’interazione sociale con i coetanei è tale da avere un effettivo confronto di idee. Si prevede un incontro preliminare di orientamento con insegnanti e genitori. L’attività si svolge in piccoli gruppi da 5-10 bambini. Dr.ssa Bettina Beneventi Psicologa Psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana N.6777 con abilitazione all’esercizio della psicoterapia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cel 3476643076

DURATA

8 incontri settimanali a cadenza di 50 minuti.

Professionista:

Bettina Beneventi: Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale iscritta all’Ordine degli Psicologi al n.° 6777, esperta in Schema Therapy, si occupa di diagnosi e trattamento di problematiche sia dell’età evolutiva che dell’adulto, collabora con le scuole di tutti i livelli con Progetti che riguardano la competenza emotiva e la gestione delle problematiche comportamentali. Formata in tecniche di rilassamento e di meditazione sia per bambini che per adulti. Responsabile del Centro l’Elefante Invisibile sito in San Vincenzo e Presidente dell’omonima Associazione di Professionisti che ha l’obiettivo di diffondere il benessere psicologico.

Contatti

Dott.ssa Bettina Beneventi cell. 3476643076 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.elefanteinvisibile.it

                                                               Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.studiiobettinabeneventi.it 

                                               

 

EMOZIONI CORPOREITÀ RELAZIONI

PER UNA DIDATTICA EMOZIONALE CONSAPEVOLE

corso di formazione per dirigenti-docenti-educatori

PREMESSA

La competenza emotiva si sviluppa negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e le risposte che impariamo a dare all’ambiente esterno sono quelle che poi si manterranno per il resto della nostra vita. Da quando iniziamo a riconoscere le emozioni consapevolmente sono i “grandi” di riferimento che hanno il compito di dare un nome a quello che stiamo sentendo, accogliere quello che proviamo e farci capire che le nostre sensazioni sono importanti. Il bambino sin dalla nascita, anzi sin da prima, trova costantemente nelle relazioni il luogo dove essere “ascoltato, considerato, amato” e attraverso questo nutrimento apprende come modulare la propria reattività e dunque come provare a mantenere costruttivo il contatto relazionale (Daniel J. Siegel, Tina Payne, Bryson 2012). Tutto questo ci dice che un ruolo fondamentale in questo processo, oltre alla famiglia, appartiene alla scuola. Più lavoriamo sulla competenza emotiva dei bambini, cioè sulla capacità di ascoltare ciò che stanno provando, riconoscerlo e poi condividerlo, più essi potranno acquisire strumenti per affrontare le piccole e grandi sfide della vita. Acquisire maggior consapevolezza delle proprie sensazioni, dei propri pensieri, imparare a osservare se stessi e riflettere su ciò che accade loro ha degli effetti positivi sul benessere psicologico dei bambini e sulla loro concentrazione e li aiuta a costruirsi degli strumenti per crescere più sereni.Per lavorare su queste competenze non basta assorbirle dal punto di vista cognitivo ma è importante viverle e farne esperienza attraverso il corpo, riconnettendosi con le sensazioni che esso veicola. Spesso con gli adulti accade che il corpo vada “rieducato” alla trasmissione di quello che vive perché si è persa l’abitudine ad ascoltarlo. Questo è molto importante in un contesto educativo perché se non si è attivata la propria consapevolezza corporea non si riesce a riconoscere quello che un altro corpo comunica ed è noto che il vettore di comunicazione privilegiato nei bambini è proprio quello corporeo. In questo particolare momento storico appare ancora più importante dedicare attenzione a tutto questo processo che ci appartiene da sempre e che ci permette, se ne siamo consapevoli, di essere liberi di scegliere quello che davvero va bene per noi e di non rimanere rigidi su degli schemi che non ci danno la possibilità di adattarsi ai cambiamenti che la vita sempre più spesso ci impone.

IL PROGETTO

Percorso teorico-esperienziale volto a far percepire e riconoscere ai partecipanti come le emozioni che vivono si manifestino sul linguaggio non verbale e sulla postura e il movimento del loro corpo al fine di diventarne consapevoli e poter così poi saper leggere le emozioni dei loro alunni. Il corso darà degli strumenti ai docenti per poter attivare l’educazione emozionale di base con i loro bambini in ogni attività svolta a scuola perché educare alle emozioni non è una materia come geografia o matematica ma una condotta, un modo di relazionarsi e vivere le cose che ci attraversano in ogni momento. Gli incontri saranno suddivisi in una parte psicoeducativa e una dedicata al corpo, al movimento e all’espressività anche se poi vedremo come le due parti sono in connessione continua. La parte psicoeducativa sarà condotta dalla Dott.ssa Bettina Beneventi L’obiettivo di questa parte sarà rendere consapevoli i partecipanti, attraverso la conoscenza dei nostri meccanismi, di quanto le emozioni, i pensieri e i comportamenti siano connessi e si influenzino continuamente. Tramite le nozioni che verranno acquisite sarà possibile crearsi una “cassetta degli attrezzi” personale utile per gestire le classi e praticare un insegnamento efficace guidato dal pensiero positivo. La metodologia utilizzata si avvarrà anche di momenti esperienziali come role playing. La parte corporea/espressiva sarà condotta dalla Dott.ssa Giorgia Parisini L’ obiettivo di questa parte sarà rendere consapevoli i partecipanti, attraverso esercizi e attività di drammatizzazione, di come le emozioni si manifestino nel linguaggio non verbale di chi le sta vivendo. Si analizzeranno le emozioni primarie e per ognuna di esse è previsto un percorso espressivo motorio finalizzato a: riconoscere come una data emozione si esprima attraverso la postura, lo sguardo e l’espressione del viso; che tipo di movimento le è caratteristico, quale dinamica ha; come viene usato lo spazio quando si prova quella data emozione; su quali elementi si può lavorare per regolarla o trasformarla. Sarà dedicato spazio anche alla respirazione e al rilassamento.

OBIETTIVI

Diventare consapevoli di come le emozioni si manifestano anche attraverso il nostro linguaggio non verbale fulcro della comunicazione e di conseguenza della relazione educativa; Dotare gli insegnanti di strumenti pratici per una didattica che favorisca la consapevolezza emotiva indispensabile per un apprendimento efficace; Fornire strumenti che aiutino a gestire i tempi attentivi degli alunni all’interno della routine scolastica.

METODOLOGIA

Corso pratico-teorico; Ascolto attivo e partecipativo Lavoro collettivo guidato in grande e piccolo gruppo; Attività creativa (attività gestuale, attività di movimento, drammatizzazione, improvvisazione, gioco corporeo); Sperimentazione attiva delle metodologie acquisite; Didattica frontale.

INDICAZIONI OPERATIVE

4 incontri della durata di due ore e trenta minuti, per un totale di dieci ore, per un massimo di venti partecipanti; Occorre uno spazio ampio adeguato per attività di movimento dei partecipanti.

FORMATRICI

Giorgia Parisini: esperta in espressività corporea, specializzata nell’età evolutiva. Laureata con lode al Dams di Bologna con una tesi su Margaret H.Dubler-La visione educativa della danza in America. È Danzeducatrice® . Ha conseguito un master di I livello sulla “Formazione del Clown al servizio della persona”. Ha una formazione teatrale ottenuta in Italia e all’estero e un’esperienza lavorativa ventennale nell’insegnamento dell’espressività corporea e della danza educativa con orientamento sociale sia nelle scuole che in ambiti privati. Tiene corsi di formazione per insegnanti/educatori e laboratori per le famiglie. Da diversi anni conduce e propone corsi e laboratori anche outdoor. È responsabile del centro La sQuolina a Marina di Castagneto C.cci. Dal 2012 studia e pratica il Life-Art Process, con Soto Hoffman, lavoro somatico-espressivo ideato dalla danzatrice americana Anna Halprin.

Bettina Beneventi: Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale iscritta all’Ordine degli Psicologi al n.° 6777, esperta in Schema Therapy, si occupa di diagnosi e trattamento di problematiche sia dell’età evolutiva che dell’adulto, collabora con le scuole di tutti i livelli con Progetti che riguardano la competenza emotiva e la gestione delle problematiche comportamentali. Formata in tecniche di rilassamento e di meditazione sia per bambini che per adulti. Responsabile del Centro l’Elefante Invisibile sito in San Vincenzo e Presidente dell’omonima Associazione di Professionisti che ha l’obiettivo di diffondere il benessere psicologico.

CONTATTI cell: 339-6300180, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                cell: 347-6643076, e-mail: bettina.beneventi@virgilio - www.studiobettinabeneventi.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emozioni

in

MOVIMENTO

LaB

Per bambini e ragazzi

 

 

PREMESSA

La competenza emotiva si sviluppa negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e le risposte che impariamo a dare all’ambiente esterno sono quelle che poi si manterranno per il resto della nostra vita. Iniziamo a riconoscere le emozioni consapevolmente dai tre anni in poi e sono i grandi di riferimento che hanno l’importante compito di dare un nome a quello che sentiamo, di accogliere quello che proviamo e di farci capire che le nostre sensazioni sono importanti. Più alleniamo la competenza emotiva dei bambini e dei ragazzi, cioè la loro capacità di sentirsi e di sentire gli altri, e più gli daremo l’opportunità di essere generazioni di  adulti sereni e alla ricerca del benessere. 

OBIETTIVO

L’obiettivo di questo LAB è aumentare la consapevolezza emotiva dei partecipanti, fornire loro degli strumenti per affrontare le piccole sfide della vita quotidiana e gestire lo stress.

Acquisire maggior consapevolezza dei propri pensieri, delle proprie sensazioni, imparare a osservare se stessi e riflettere su ciò che ci accade ha sicuramente degli effetti positivi sul benessere quotidiano dei bambini/ragazzi e sulla loro concentrazione e fornisce degli strumenti per crescere più sereni.  

PROGETTO

Per ottenere gli obiettivi che ci proponiamo le vie migliori, più efficaci e immediate, sono quella emotiva e quella corporea, per questo motivo gli incontri saranno suddivisi in una parte psicoeducativa e una esperienziale e dedicata al corpo, al suo movimento e alla sua espressività.

La parte del percorso psicoeducativa sarà dedicata a fornire strumenti ai partecipanti utili per riconoscere e gestire i pensieri, le emozioni e i comportamenti tramite attività di gruppo in uno spazio non giudicante che favorisce lo scambio e il confronto.

La parte esperienziale sarà dedicata alla pratica corporea ed espressiva che agevola a sentire, esprimere e gestire le emozioni che si vivono.

Questi tipi di attività insegnano ai bambini e ai ragazzi, perché ne fanno esperienza nel gruppo, che ognuno ha il proprio modo di vedere e sentire il mondo che lo circonda e non c’è un solo modo giusto per descriverlo o dialogare con esso, ma bensì che ognuno può arricchirlo col proprio contributo.

Sentire il corpo e i messaggi che ci invia come alleato e non come estraneo o nemico: questo accresce

l’autostima, la fiducia nelle proprie capacità e il piacere di esprimersi e relazionarsi con gli altri.

La dimensione emozionale rappresenta la principale finalità delle proposte motorie che si faranno durante gli incontri. Si farà esperienza di come il nostro corpo cambi forma e modo di muoversi a seconda delle emozioni che prova e di come esse disegnino il nostro volto, il tono della voce, ma anche le linee del nostro corpo e le azioni che esso compie.

Inoltre dedicheremo una parte degli incontri a insegnare loro alcune tecniche di rilassamento a partire dalla respirazione. I nostri giovani sono sempre più sottoposti a stress e frustrazioni anche in assenza di situazioni problematiche, è una vita frenetica la nostra dove molto spesso noi e loro ci ritroviamo a muoversi nella quotidianità senza essere consapevoli di quello che stiamo facendo e di come lo stiamo facendo. Non riuscire a gestire questo stress per un lungo tempo può portare delle conseguenze negative.

Tutte le attività del percorso saranno organizzate in base all’età dei partecipanti. 

METODOLOGIA
  • Ascolto attivo e partecipativo
  • Lavoro collettivo guidato in grande e piccolo gruppo
  • Metodi prevalentemente deduttivi
  • Attività creativa e ludica (attività gestuale, attività di movimento e danza, drammatizzazione, improvvisazione, gioco corporeo)

Le attività sono essenzialmente di gruppo, ma molto spesso si sollecitano l’improvvisazione e la creatività

individuali facilitando in ciascuno il passaggio dal ruolo di fruitore a quello di produttore e viceversa.

INDICAZIONI OPERATIVE

Per ogni sezione/classe, il laboratorio è organizzato in incontri a cadenza settimanale, della durata di

un’ora ciascuno.

Il laboratorio è condotto interamente dalle esperte, ma vista l’ottica di trasversalità didattica dell’argomento, è caldamente richiesta e sollecitata la collaborazione e la partecipazione degli insegnanti della scuola per meglio integrare il laboratorio all’interno della programmazione didattica generale.

È importante organizzare un incontro con le insegnanti prima dell’inizio dell’attività. 

FORMATRICI

Giorgia Parisini: esperta in espressività corporea, specializzata nell’età evolutiva. Laureata con lode al Dams di Bologna con una tesi su Margaret H.Dubler-La visione educativa della danza in America. È Danzeducatrice® . Ha conseguito un master di I livello sulla “Formazione del Clown al servizio della persona”. Ha una formazione teatrale ottenuta in Italia e all’estero e un’esperienza lavorativa ventennale nell’insegnamento dell’espressività corporea e della danza educativa con orientamento sociale sia nelle scuole che in ambiti privati.

Tiene corsi di formazione per insegnanti/educatori e laboratori per le famiglie. Da diversi anni conduce e propone corsi e laboratori anche outdoor. È responsabile del centro La sQuolina a Marina di Castagneto C.cci. Dal 2012 studia e pratica il Life-Art Process, con Soto Hoffman, lavoro somatico-espressivo ideato dalla danzatrice americana Anna Halprin.

Bettina Beneventi: Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale iscritta all’Ordine degli Psicologi al n.° 6777, esperta in Schema Therapy, si occupa di diagnosi e trattamento di problematiche sia dell’età evolutiva che dell’adulto, collabora con le scuole di tutti i livelli con Progetti che riguardano la competenza emotiva e la gestione delle problematiche comportamentali. Formata in tecniche di rilassamento e di meditazione sia per bambini che per adulti.

Responsabile del Centro l’Elefante Invisibile sito in San Vincenzo e Presidente dell’omonima Associazione di Professionisti che ha l’obiettivo di diffondere il benessere psicologico. 

 

CONTATTI    cell: 339-6300180, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                        cell: 347-6643076, e-mail: bettina.beneventi@virgilio / www.studiobettinabeneventi.it

“AULE SERENE”

 PERCORSI VOLTI ALLO SVILUPPO DI ABILITA’

 SOCIALI-EMOTIVE-RELAZIONALI NELLA SCUOLA

 a cura della Dott.ssa Bettina Beneventi

 “Aule Serene” è un percorso di prevenzione primaria, svolto sulle classi finalizzato a sviluppare e potenziare abilità sociali-emotive-relazionali.

Questo percorso tramite il potenziamento delle abilità sociali e della competenza emotiva nei bambini/ragazzi offre la possibilità di prevenire o ridurre eventuali problematiche legate al disagio emotivo e al comportamento.

Permette inoltre agli insegnanti di riuscire a gestire più efficacemente le situazioni problematiche in classe con un modo di fare scuola che favorisce la cooperazione e il tutoraggio. I percorsi vengono organizzati per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

FINALITA’

Sviluppare abilità sociali-emotive-relazionali nei bambini e nei ragazzi.

Fornire strumenti agli insegnanti per gestire classi sempre più diversificate nei bisogni e negli apprendimenti, con situazioni problematiche e Bisogni Educativi Speciali.

OBIETTIVI

Potenziare abilità quali: intraprendere obiettivi a breve e a lungo termine, riconoscere e modulare i segnali fisiologici delle emozioni, riconoscere il punto di vista altrui (perspective taking), sviluppare abilità di problem solving.

METODOLOGIA

L’alfabetizzazione emotiva sarà oggetto di esperienze specificamente programmate:

  • Attività esperienziali legate alla consapevolezza emotiva e all’autocontrollo.
  • Attività esperienziali sulla conoscenza di sé e dei propri punti di forza. 
  • Attività sia di tipo psicomotorio che grafico pittorico di breve durata da svolgere in gruppo. 
  • Rinforzi positivi al raggiungimento dell’obiettivo o di sotto obiettivi con sistema dei traguardi previsti dal programma. 
  • Osservazione attiva. 
  • Individuazione dei punti di forza e dei limiti dei bambini che potrebbero essere potenziati. 

La durata e lo svolgimento dei vari percorsi viene concordata con gli insegnanti in base alle esigenze della classe/i coinvolte in modo da rendere l’intervento maggiormente efficace.

 

Contatti

Dott.ssa Bettina Beneventi  cell. 3476643076   

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