ADOLESCENTI IN CLASSE

Programma per aiutare i ragazzi a gestire emozioni e comportamenti all’interno del percorso scolastico

PREMESSA

Il periodo dello sviluppo che va dai 14 ai 19 anni contiene in sé una sfida evolutiva importantissima, i processi di sviluppo da cui si passa in questo periodo diventeranno schemi stabili da adulti. L’adolescenza è un cambiamento così veloce che spesso è difficile da comprendere. I social media hanno determinato una vera e propria rivoluzione che si ripercuote sul modo di costruire relazioni, di esprimere le emozioni, di gestire il proprio tempo, tematiche che hanno un’importanza fondamentale in questo delicato periodo dello sviluppo.

I pre-adolescenti e gli adolescenti hanno voglia di novità, di esplorare e il desiderio di trascorrere più tempo possibile con i pari, tutto questo può essere un punto di forza se siamo in grado di creare il contesto giusto per loro. Lavorare “con” piuttosto che “contro” è il modo migliore per costruire un dialogo, i giovani spesso si allontanano dagli adulti che dicono loro in continuazione come devono comportarsi.

Spesso ai nostri ragazzi arriva il messaggio che tutte le cose importanti inizino dopo la scuola superiore o dopo l’università quando è possibile intraprendere una carriera ed essere responsabili. Nel frattempo in mezzo a questi messaggi limitanti, i giovani aspirano a sperimentare il mondo al di fuori della loro casa e della scuola, con tutti i rischi e l’eccitazione associati.

In tutto questo caos il modo migliore per riuscire a fare da guide ai giovani è aiutarli a capirsi e provare a ricordare quel periodo che tutti abbiamo passato in un tempo più o meno lontano.

Il contestualismo funzionale dice che ogni comportamento sia legato ad uno scopo, un adattamento ad uno specifico contesto (S.C. Hayes et al., 2006). Ciò significa che ogni comportamento è rinforzato in qualche modo, anche sa dall’esterno può apparire completamente disfunzionale. Senza assumere visione contestuale è facile incappare nel fondamentale errore di attribuzione (Jones e harris, 1967) di considerare un comportamento disfunzionale come causato da tratti interni al giovane, piuttosto che come evocato da fattori ambientali attuali o storici. Avere una visione contestuale ci permette di identificare come un comportamento disfunzionale di un ragazzo venga rinforzato dall’esterno e in questo modo possiamo aiutarlo a individuare le modalità più funzionali per accedere a quello specifico rinforzo (Louise L.Hayes, Joseph Ciarrocci 2015). 

PROGETTO

Il Progetto si propone di dare uno spazio ai ragazzi in cui poter identificare i loro valori tramite un confronto di gruppo guidato dal professionista così da poter mettere i loro comportamenti al servizio di questi. Questo favorirà la riduzione dei comportamenti problematici all’interno della classe e il crearsi di relazione sane guidate dal dialogo costruttivo sia tra i compagni che con gli insegnanti. 

OBIETTIVI
  • Aiutare i ragazzi a riconoscere e gestire le emozioni e i pensieri.
  • Promuovere atteggiamenti propositivi e collaborativi nei confronti dei compagni e degli insegnanti.
  • Favorire comportamenti adeguati all’interno delle classi.  
METODOLOGIA

Circle time, situazione in cui i ragazzi si siedono in cerchio con il professionista come coordinatore che fa anch’esso parte del cerchio. Il professionista ha il ruolo di mediatore, proponendo l’argomento e direzionando la conversazione. 

DURATA
  • 6 incontri di 90 minuti con i ragazzi.
  • 2 incontri con gli insegnanti ad inizio e fine del progetto.  
PROFESSIONISTA

Bettina Beneventi: Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale iscritta all’Ordine degli Psicologi al n.° 6777, esperta in Schema Therapy, si occupa di diagnosi e trattamento di problematiche sia dell’età evolutiva che dell’adulto, collabora con le scuole di tutti i livelli con Progetti che riguardano la competenza emotiva e la gestione delle problematiche comportamentali. Formata in tecniche di rilassamento e di meditazione sia per bambini che per adulti.

Responsabile del Centro l’Elefante Invisibile sito in San Vincenzo e Presidente dell’omonima Associazione di Professionisti che ha l’obiettivo di diffondere il benessere psicologico.

 

Info e Contatti                                                                                                                            

Dott.ssa Bettina Beneventi cell. 3476643076 www.studiobettinabeneventi.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

                                                               www.elefanteinvisibile.it  /  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

                    

ABITARE il CORPO per ABITARE lo SPAZIO

CORSO DI FORMAZIONE PER ATTIVITÀ EDUCATIVE OUTDOOR

condotto dalla dott.ssa Giorgia Parisini

 

Corso di formazione rivolto a coloro che si occupano di educazione e cura dei bambini e che vogliono accrescere competenze e sensibilità, funzionali alle loro esigenze e possibilità, per ideare tra le proposte educative all’aperto anche attività dove le componenti creative e motorie siano preponderanti.

Il corso guiderà i partecipanti ad attivare i loro sensi percettivi e cinestesici per entrare in dialogo con l’ambiente all’aperto che vivono nel loro contesto lavorativo: giardino della scuola, parco pubblico, ecc. Un’opportunità per conoscerlo meglio, per viverlo con piacere e curiosità.

L’ambiente naturale seppur iper-stimolante, ha il potere di equilibrare, calmare, rimettere in armonia. Praticando attività in aree verdi, accresciamo la percezione che lo spazio si dilati e il tempo rallenti. Diventa così più facile osservare il consueto e poterlo rivedere e sentire con “altri occhi” gli stessi occhi che usano i bambini quando esplorano il mondo di cui sono parte e di cui gli adulti spesso non si ricordano più.

Obiettivo del corso

I partecipanti acquisiranno strumenti metodologici per poter arricchire le proposte educative all’aperto dei

loro alunni con attività dove la dimensione immaginifica, creativa e motoria sarà preponderante.

Queste sono competenze trasversali fondamentali nel percorso di crescita di ogni bambino, segnalate anche dalle Indicazioni Europee. Le neuroscienze inoltre ci dicono che le attività di movimento, specialmente all’aperto, favoriscono l’ossigenazione e la plasticità cerebrale.

È noto che proporre attività all’aperto produca importanti benefici sullo sviluppo psicofisico dei bambini: promuove competenze socio emotive, rinforza la salute, regola le emozioni, accresce l’attenzione e l’apprendimento, sviluppa fiducia in sé stessi e attenzione e cura verso l’ambiente e la natura. 

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di educazione e cura dei bambini (educatori, insegnanti, collaboratori, genitori). Servirà ad accrescere le loro competenze e sensibilità per proporre attività educative all’aperto, funzionali alle loro esigenze e possibilità. 

Contenuti e organizzazione corso

Corso pratico –teorico suddiviso in incontri della durata di tre ore. 

Esercizi di mindfulness, di rilassamento, di consapevolezza corporea e sensoriale, di voce, di respirazione, aiuteranno ad attivare la corporeità e l’espressività dei partecipanti, affinché la creatività espressiva e il linguaggio corporeo possano essere i canali privilegiati di risposta alle sensazioni e alle informazioni ricevute dall’incontro con l’ambiente esterno e gli elementi che lo compongono. 

In ogni incontro sarà dato tempo per l’esplorazione guidata del tema trattato e per poi creare elaborazioni personali da eseguire da soli o in piccolo gruppo. 

Ad ogni sessione di lavoro pratico seguirà l’ elaborazione e la condivisione delle esperienze fatte e di come poterle adattare e proporre ai bambini a seconda dell’ età.  

Temi degli incontri

Si propone tra gli altri:

Metodologia:

Attività creativa ed espressiva (attività gestuale, attività di movimento, consapevolezza corporea, propriocezione, voce, drammatizzazione, improvvisazione, gioco corporeo).

Ascolto attivo e partecipativo. Lavoro collettivo guidato in grande e piccolo gruppo. Esplorazioni libere individuali. Confronti ed elaborazioni delle esperienze in piccolo e grande gruppo.

Indicazioni operative:

Il numero degli incontri può variare in base alle esigenze del gruppo. Si suggeriscono almeno tre incontri della durata di tre/quattro ore ciascuno, per un numero massimo di quindici persone.

Oltre allo spazio esterno occorre uno spazio al coperto, illuminato e munito di prese elettriche.

 

Contatti:

Per informazioni e costi:

cellulare: 339-6300180, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giorgia Parisini: esperta in espressività corporea, specializzata nell’età evolutiva. Laureata con lode al Dams di Bologna con una tesi su Margaret H.Dubler-La visione educativa della danza in America. È Danzeducatrice® . Ha conseguito un master di I livello sulla “Formazione del Clown al servizio della persona”. Ha una formazione teatrale ottenuta in Italia e all’estero e un’esperienza lavorativa ventennale nell’insegnamento dell’espressività corporea e della danza educativa con orientamento sociale sia nelle scuole che in ambiti privati. Dal 2012 studia e pratica il Life- Art Process, con Soto Hoffman, lavoro somatico-espressivo ideato dalla danzatrice americana Anna Halprin.

Tiene corsi di formazione per insegnanti e laboratori per le famiglie. Da diversi anni collabora con il P.E.Z 0/6 della Val di Cornia proponendo formazione alle educatrici/insegnanti e laboratori ai bambini e ai genitori.

Conduce e propone corsi e laboratori anche Outdoor.

 

È responsabile del centro La sQuolina a Marina di Castagneto C.cci.